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Savoy Truffle

Oggi inauguriamo una nuova rubrica: il cibo nella musica.

Non potrà mai gareggiare con l’ampia scelta della rubrica su cinema e cibo, ma qualche perla sul tema c’è, e alcune idee le ho già. Confido in futuro nella collaborazione e l’arguzia dei nostri lettori.

Cominciamo con un botto (impossibile resistere, non è una tentazione ma un dovere assoluto): i Beatles.

La nostra canzone del giorno (se volete lo “starter pack” della rubrica nuova) è Savoy Truffle, canzone scritta da George Harrison.

Ecco il testo:

Cream tangerine and montelimar,
A ginger sling with a pineapple heart,
A coffee dessert, yes you know it’s good news,
But you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle.
Cool cherry cream and nice apple tart,
I feel your taste all the time we’re apart,
Coconut fudge really blows down those blues,
But you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle.
You might not feel it now
But when the pain cuts through you’re going to know, and how.
The sweat is gonna fill your head,
When it becomes too much you’ll shout aloud,
But you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle.
Know that what you eat you are,
But what is sweet now turns so sour.
We all know ob-la-di-bla-da,
But can you show me where you are.
Cream tangerine and montelimar,
A ginger sling with a pineapple heart,
A coffee dessert, yes you know it’s good news,
But you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle.
Yes you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle.

Può darsi che qualcuno non conosca la canzone. In tal caso vi invito a sentirla:

Vorrei spendere qualche parola sulla canzone. Savoy Truffle è una delle sole tre canzoni di George Harrison incluse nel famoso White Album del 1968.

Le parole sembrano, a prima vista, coincidere pienamente con quanto spiegato da George Harrison durante un’intervista dieci anni dopo l’uscita del album. Savoy Truffle era dedicata all’amico Eric Clapton, il quale, questo è sicuro, in quegli anni andava non solo pazzo per droga e donne, ma anche e immancabilmente per la cioccolata e per i dolci. Sicuramente uno dei primi esempi famosi di fame chimica… Ma torniamo alle parole: “Good news” era il nome di una confezione di cioccolatini della ditta Mackintosh, che conteneva un’assortimento di praline, ciascuna con un suo nome. Ho provvisto di link i nomi che coincidono. A quanto ci risulta le praline chiamate Savoy Truffle erano le favorite di Clapton.  La sua voracità di cioccolata era tale che un giorno il suo dentista gli aveva detto chiaramente che se non avesse smesso con i dolci avrebbe perso tutti i denti (you’ll have to have them all pulled out after the savoy truffle), cosa che Clapton aveva raccontato a George.

Ovviamente, come sempre quando si tratta di interpretare le parole delle canzoni dei Beatles, ci sono tesi contrastanti. C’è chi dice che i nomi di cioccolatini fossero le tante, tantissime donne tra le quali George sicuramente poteva scegliere quotidianamente, e Savoy Truffle simbolegiasse una precisa giovane parigina. Malelingue, invece, vedono in alcune delle parole un chiaro riferimentoagli effetti delle droghe pesanti (The sweat is gonna fill your head, when it becomes too much you’ll shout aloud). Fosse così sarebbe un riferimento al cold turkey (ossia la crisi d’astinenza). Non per niente è il titolo di una canzone famosa di John Lennon, tanto per rimanere nel campo dei Beatles.

Io credo che sia soltanto una canzone inventata appositamente per sbeffeggiare l’amico Clapton, al quale all’epoca era molto legato. Siccome durante le registrazioni i Beatles non lavoravano quasi mai insieme (tranne Ringo Starr, il quale tentava di tenere insieme la band), George aveva preferito chiamare Clapton per registrare l’assolo di While my guitar gently weeps. Si sa che Clapton aveva grossi dubbi su come gli altri Beatles lo avrebbero accolto in studio e non si portò dietro nemmeno la sua chitarra, utilizzando quella di George, forse per non farsi riconoscere per il suo sound abituale. John non partecipò minimamente alla canzone. Possiamo immaginare Clapton intento a suonare l’assolo con una scatola di Good News accanto. Ovviamente mangiando i Savoy Truffle per primi.

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Informazioni su georg maag

scrittore per l'infanzia, traduttore, lettore di tedesco per lettere&filosofia all'Università di Torino; hobby: cucina, fotografia, golf

3 commenti su “Savoy Truffle

  1. Interessantissimo, non conoscevo la canzone, ne’ ne conoscevo il significato o l’interpretazione. Thanks for sharing.

  2. […] che non sia già stato detto. Ma dal momento in cui ho creato la categoria Rock&Springroll con Savoy Truffle di George Harrison, mi frulla per la testa questo pezzo, e forse scrivendone riesco a togliermelo […]

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