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Rotolo di frittata alle erbe con incursione oltreoceano

Io ho un’inclinazione istintiva per i formaggi saporiti e stagionati. Per questo non ho mai capito come si faccia a mangiare una crescenza o uno stracchino da soli. Non sono grandi attori, non reggono un monologo di due ore su un palcoscenico senza nemmno una scenografia. Ciò nonostante è il caso di riconoscere che, in alcune ricette, sono insostituibili comprimari. Nel rotolo di frittata, ad esempio, la crescenza è un egregio servus callidus.

Andiamo al sodo. La frittata la sanno fare tutti, dunque passiamo al ripieno, altrettanto facile. Tritate o tagliate fini le erbe aromatiche che preferite, purché siano fresche e non secche. Penso che anche uno scalogno potrebbe starci bene. Io ci ho messo basilico, origano, menta, erba cipollina e timo. Mescolate le erbe con la crescenza (o lo stracchino) e il sale. Spalmate la crema così ottenuta sulla frittata, arrotolate con cura, amore e pazienza, e avvolgete il rotolo in un foglio d’alluminio così che non gli venga in mente di accasciarsi su se stesso. Lasciate in frigo per qualche ora ed è fatta. Per una frittata ci vuole circa un etto di formaggio. Lo dico perché io tendo sempre a esagerare e al momento di arrotolare la frittata mi ritrovo a imprecare come un camallo.

L’ultima volta che ho preparato il rotolo, ho cercato in cucina qualcosa per arricchire la frittata. Mi è capitato tra le mani il misto di spezie Cajun, fatto di sale, aglio, paprika, origano, cipolla, pepe nero, cumino, senape, pepe di Cayenna. In Italia è praticamente irreperibile, ma basta una puntata in Francia per trovarlo in ogni supermercato.

Mentre trascrivevo l’elenco delle singole spezie dall’etichetta a beneficio dei lettori, mi sono accorta che sul barattolino c’è scritto «Utilisé dans la cuisine originaire de la Louisiane». Con un rapido giro in internet ho scoperto la storia.

I Cajuns sono i discendendi dei coloni francesi dell’antica Acadia, una regione del Canada, che nel XVIII secolo furono esiliati e si stabilirono nella Louisiana meridionale. Per questo esiste una regione chiamata Acadiana che va da New Orleans al Texas.

Da quelle parti il misto di spezie si utilizza sulla carne grigliata, dunque io l’ho usato in maniera eretica. Però funziona. Me ne vergogno un po’, visto che millanto sempre il mio amore per la filologia. E allora vi rimando direttamente alla ricetta in cui abbiamo usato il cajun come si deve: le costolette di maiale cajun.

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Informazioni su michela goi

dottoressa di ricerca in storia dell'arte, redattrice, guida turistica, aiuto cuoca per qualche mese

2 commenti su “Rotolo di frittata alle erbe con incursione oltreoceano

  1. […] Louisiana meridionale e di cui ho parlato nel post Rotolo di frittata alle erbe con incursione oltreoceano. Se non riuscite a trovarlo e se non avete in programma un giretto in Francia, dove si compra […]

  2. “Per questo non ho mai capito come si faccia a mangiare una crescenza o uno stracchino da soli.”
    Non sono d’accordo. Lo stracchino, se condito con olio piccante o una spruzzatina di Tabasco e spalmato su un gambetto di sedano fresco, è delizioso!

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