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Il filetto baciato. Una tradizione gaudente

Romeo Malò. Avete mai sentito un nome più retrò ed esotico? Sarebbe stato a pennello a un attore del cinema muto, a un vincitore della Mille Miglia, a un avventuriero. Niente di tutto questo.

Nel 1880, a Ponzone (Alessandria), Romeo Malò inventa il filetto baciato. Si tratta di un filetto o sottofiletto di maiale avvolto in pasta di salame, che dopo almeno due mesi di stagionatura diventa il salume perfetto. L’anima del filetto, magra per vocazione, e l’anima del salame, godereccia per antonomasia, si completano e si corrispondono con fulgido slancio. Capirete bene che non è un bacetto qualunque. Altro che Paolo e Francesca.

I libri di storia, inspiegabilmente, non annoverano l’invenzione del filetto baciato tra le conquiste epocali dell’umanità. Né esistono feste comandate che lo celebrino. Non resta che onorarlo recandosi nel suo paesello natio, e più precisamente alla salumeria Giachero erede diretta della macelleria Malò.

Usciti dal negozio, mentre stringete al petto quello che non esiterete a definire uno degli acquisti migliori della vostra carriera di ghiottoni, non tornate subito a casa! Avanzando di pochi passi vi troverete nella piazza del paese e qui ci sono tre scelte.

1. Se appartenete al novero di coloro che non si separano mai dalla macchina fotografica, potete dilettarvi un po’ con il paesaggio.

2. Se siete appassionati di arte, recatevi senza indugio all’Oratorio del Santo Suffragio: ospita il gruppo scultoreo di Anton Maria Maragliano raffigurante La visione di San Giovanni Evangelista nell’isola di Patmos. Toglie il fiato.

3. Se non ve ne frega niente di vedute e cose barocche, cercate il bar pasticceria Malò (si, è lo stesso nome dell’inventore del filetto baciato… che splendida famiglia!). Completate dunque il bottino gastronomico con un sacchettone di amaretti morbidi. Potrebbe salirvi alle labbra una domanda: «I vostri amaretti per caso sono fatti con la ricetta di Sassello? In fondo non è molto lontano da qui…». Ma non fatela. Io non so dire quali differenze ci siano, né ho mai indagato troppo: le due fazioni sono rivali e non amano paragoni.

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Informazioni su michela goi

dottoressa di ricerca in storia dell'arte, redattrice, guida turistica, aiuto cuoca per qualche mese

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